Le sneakers nate dalla collaborazione tra l’azienda tedesca adidas e il rapper americano Kanye West hanno da tempo superato la subcultura degli sneakerheads. Chi non conosce oggi il nome Yeezy e le sneakers rivoluzionarie che sono indissolubilmente legate al nome di Ye? Nel 2015 adidas era al culmine con loro e le Yeezy Boost erano le sneakers più richieste al mondo. Una delle linee di sneakers più iconiche, che a un certo punto aveva persino l’ambizione di “superare Jumpman”, ma dopo nove anni è terminata a causa delle dichiarazioni controverse del celebre rapper. Quali modelli sono nati dalla collaborazione e cosa l’ha infine posta fine?

L’inizio della collaborazione
Le prime voci secondo cui il rapper di Chicago stava probabilmente passando da Nike a adidas sono emerse già alla fine del 2013. Con Nike Kanye ha pubblicato diverse sneakers, le più famose senza dubbio Nike Air Yeezy 1 e 2, uscite per l’ultima volta nel 2014. La lunga frustrazione per la scarsa libertà creativa e una disputa sui compensi hanno infine portato Kanye verso adidas, con cui ha firmato un contratto da 10 milioni di dollari. La prima grande ondata di successo della reciproca collaborazione è arrivata a metà del 2015, quando West si è presentato ai Billboard Music Awards in un paio di adidas Ultra Boost total white.

Partenza razzo
Per il primo anno di collaborazione tra Kanye e adidas si può però considerare il 2015, anno in cui le yeezy hanno iniziato a uscire. Durante Yeezy Season 1 è stato presentato il primo modello della linea adidas Yeezy, le grigie Yeezy Boost 750, ispirate alle scarpe UGG e migliorate, oltre al design rivoluzionario, con la tecnologia Boost. Alla stessa sfilata è stato presentato anche il modello dall’aspetto militare Yeezy 950 Duckboot, che con un prezzo di 585 dollari è diventato il modello Yeezy più costoso.
La vera svolta è arrivata però con l’uscita delle adidas Yeezy Boost 350 ‘Turtle Dove’. Le sneakers premium combinavano il design futuristico di Kanye con le migliori tecnologie di adidas: Primeknit e BOOST. Le sneakers hanno letteralmente travolto l’intero mondo delle sneakers, ridefinendo il concetto di hype. Le persone desiderose di sneakers Yeezy trascorrevano intere giornate sui marciapiedi con sedie pieghevoli e tende davanti ai negozi, per assicurarsi la sneaker più ambita del mondo. Il modello forse più importante della linea adidas Yeezy è uscito più tardi nelle colorazioni ‘Pirate Black’, ‘Moonrock’ e ‘Oxford Tan’.
Modelli 350 V2, 700 e 500
Gli altri modelli non si sono fatti attendere a lungo. Nel 2016 è uscito il modello più popolare della creatività di Kanye West, le sneakers adidas Yeezy 350 V2. Correggevano le carenze del modello precedente con un’intersuola più alta e un nuovo design della tomaia in Primeknit. La prima colorazione era la grigia ‘Beluga’ con una striscia arancione a contrasto sul fianco, che per la prima volta ha mostrato la scritta SPLY 350 (il cui significato non è mai stato spiegato). Senza dubbio una delle sneakers più amate al mondo, andavano esaurite a una velocità incredibile e sono diventate rapidamente merce molto ricercata sul mercato del resell.
Solo un anno dopo, durante Yeezy Season 5, Kanye presenta un’altra bomba di hype: adidas Yeezy Boost 700 ‘Wave Runner’. Questi modelli si sono discostati dai design precedenti, cosa che ha deluso molti fan. Ad adidas però questo non doveva importare, perché l’uscita delle sneakers ha colto in pieno il trend delle dad shoes.
Kanye ha colto il trend delle dad shoes anche con un altro modello. Le sneakers adidas Yeezy 500, rivoluzionarie e futuristiche, sono state avvistate più volte ai piedi del rapper nel corso del 2017, ma i fan hanno potuto acquistare questo modello (senza Boost) solo nel 2018.
Yeezy per tutti
Nel 2018 è partito un processo che aveva un unico obiettivo: Yeezy per tutti. In quel periodo le adidas Yeezy erano ormai molto consolidate, ma nonostante ciò andavano sempre esaurite. Solo il modello 350 V2 è uscito probabilmente in ogni colorazione terrosa possibile. Le Yeezy uscivano più spesso e l’hype, insieme al prezzo sul mercato secondario, si è così placato.
Le uscite delle sneakers Yeezy in quel periodo avvenivano quasi ogni settimana e, oltre ai modelli già citati, sono uscite anche le adidas Yeezy Powerphase, le Yeezy Boost 380 e, nel 2019, le ciabatte adidas Yeezy Slide, oggi ben note. A queste è seguita un anno dopo la sneaker Yeezy QNTM, uscita durante il NBA All-Star Weekend nella Chicago natale di Kanye, e nello stesso anno le futuristiche ciabatte Yeezy Foam Runner. Uno degli ultimi modelli dell’intera linea adidas Yeezy è stato nel 2021 l’adidas Yeezy Knit Runner.
Fine della collaborazione
La situazione ideale della collaborazione di Kanye con adidas ha iniziato lentamente a sfumare a metà del 2022. Il primo problema serio è arrivato con il lancio delle nuove ciabatte adidas Adilette 22, quando Kanye ha accusato l’azienda di aver copiato la sua silhouette delle Yeezy Slide. In quel momento adidas ha fatto un’offerta che lasciava intendere che fossero disposti a continuare a lavorare senza Kanye. A lui adidas ha offerto quasi 1,2 miliardi di dollari per la cessione del marchio YEEZY.
L’insoddisfazione di Kanye in quel periodo ha scosso internet delle sneakers. Il culmine successivo è stato un messaggio che il rapper ha inviato alla società mediatica Complex. In esso si lamentava del concept del cosiddetto Yeezy Day, che adidas ha organizzato senza il suo consenso. Secondo lui, l’azienda non gli aveva chiesto il permesso neppure per le ristampe delle iconiche colorazioni Yeezy.
Il contratto di West con adidas doveva durare fino al 2026. È stato però rescisso proprio dall’azienda tedesca il 25 ottobre 2022. Oltre ai disaccordi con adidas, in quel periodo Kanye ha iniziato a esprimersi con odio nei confronti degli ebrei e ha peggiorato la situazione con un commento sulla presunta causa della morte di George Floyd. E come se non bastasse, durante un incontro privato ha paragonato il vicepresidente dell’azienda, Torben Schumacher, a una pornostar.
Il patrimonio di Kanye è quindi sceso molto rapidamente da due miliardi di dollari a “soli” 400 milioni, e da allora Kanye è quasi scomparso dalla scena pubblica. Ciò che accadrà ora è quasi certo. A metà del 2023, durante una delle ultime uscite di adidas Yeezy, l’amministratore delegato Bjørn Gulden ha annunciato che adidas non tornerà a pubblicare modelli Yeezy (di cui detiene i diritti sui brevetti).
Una delle leggendarie collaborazioni nel mondo delle sneakers si è quindi conclusa nel 2023.


























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